Bonus Sicurezza: detrazione per grate, inferriate e porte blindate

Il Bonus Sicurezza è il nome comunemente utilizzato per indicare la detrazione fiscale applicabile a determinati interventi finalizzati a prevenire furti e intrusioni nelle abitazioni.

Non è un bonus autonomo che rende detraibile qualsiasi prodotto di sicurezza. In molti casi, l’agevolazione viene ricondotta al Bonus Casa, nel rispetto delle regole previste per gli interventi di prevenzione degli atti illeciti.

Grate, inferriate e porte blindate sono prodotti che possono essere coinvolti in questi interventi, ma la detrazione deve essere valutata in base al lavoro effettivamente eseguito, alle condizioni dell’immobile e ai requisiti fiscali del beneficiario.

Questa guida spiega come orientarsi prima di chiedere un preventivo o acquistare i prodotti.

Cosa trovi in questa guida

Quanto si detrae con il Bonus Sicurezza nel 2026?

Per le spese ammissibili sostenute nel 2026, le aliquote generali da verificare nell’ambito del Bonus Casa sono:

  • 50% quando ricorrono i requisiti previsti per gli interventi sull’abitazione principale;

  • 36% negli altri casi.

Il limite ordinario di spesa previsto per il recupero edilizio è generalmente di 96.000 euro per unità immobiliare, da verificare in base alla disciplina applicabile e alle spese già sostenute.

L’aliquota maggiorata richiede il rispetto delle condizioni soggettive e relative all’immobile previste dalla normativa. La detrazione è normalmente ripartita in dieci quote annuali e non equivale a uno sconto immediato sul prezzo del prodotto.

Per i requisiti fiscali aggiornati, consulta le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

Quali interventi di sicurezza possono essere detraibili?

La disciplina del recupero edilizio contempla determinati interventi destinati a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi. Tra gli esempi da valutare rientrano:

  • installazione di grate e inferriate;

  • installazione di porte blindate o rinforzate;

  • installazione o sostituzione di serrature di sicurezza nell’ambito di un intervento ammesso;

  • installazione di dispositivi antintrusione;

  • installazione di sistemi di allarme e videosorveglianza, se ricorrono i requisiti previsti;

  • realizzazione di opere edilizie strettamente connesse all’intervento agevolabile.

L’elenco non costituisce una garanzia di detraibilità per ogni prodotto o spesa. Occorre verificare la disciplina applicabile e distinguere tra acquisto isolato, installazione e lavori edilizi.

Detrazione per inferriate e grate di sicurezza

Le grate e le inferriate sono utilizzate per aumentare la protezione di finestre, portefinestre e accessi particolarmente esposti, ad esempio al piano terra o in abitazioni indipendenti.

La detrazione va valutata verificando:

  1. se l’intervento rientra tra quelli ammessi;

  2. se il contribuente e l’immobile possiedono i requisiti;

  3. quali spese di fornitura, posa e opere accessorie possono essere incluse;

  4. come effettuare i pagamenti;

  5. quali documenti devono essere conservati.

La natura del prodotto è importante, ma non basta da sola a determinare l’agevolazione. La fattura e la documentazione devono rappresentare correttamente l’intervento effettuato.

Porta blindata: quando si può ottenere la detrazione?

La sostituzione o installazione di una porta blindata può essere valutata nell’ambito degli interventi finalizzati alla prevenzione di atti illeciti, se sono soddisfatte le condizioni previste.

È importante distinguere tra una porta installata come parte di un intervento edilizio e l’acquisto di un prodotto isolato. La detraibilità va verificata sulla base della tipologia di lavoro e delle regole applicabili.

Prima di procedere, conserva il preventivo dettagliato, la fattura, le ricevute dei pagamenti e le informazioni tecniche del prodotto.

Serrature, tapparelle e persiane blindate sono detraibili?

Non tutti i prodotti che migliorano la sicurezza rientrano automaticamente nella stessa agevolazione.

Prodotto o intervento

Verifica necessaria

Grate e inferriate

Ammissibilità come intervento di prevenzione degli atti illeciti

Porta blindata

Natura dei lavori e requisiti della detrazione

Serratura di sicurezza

Inquadramento dell’intervento e spese ammissibili

Persiana blindata

Tipologia di intervento e disciplina applicabile

Tapparella antintrusione

Caratteristiche del lavoro e requisiti della misura utilizzata

Allarme e videosorveglianza

Condizioni previste per il sistema e relativa installazione

Le persiane e le tapparelle possono richiedere una valutazione anche rispetto ad altre agevolazioni, in funzione delle caratteristiche tecniche e dell’intervento. Non è corretto attribuire automaticamente una detrazione a un prodotto solo perché è definito «blindato» o «di sicurezza».

Come richiedere il Bonus Sicurezza

Per gestire correttamente la detrazione, segui questi passaggi.

1. Individua il tipo di intervento. Definisci se si tratta di installazione, sostituzione o di un lavoro inserito in una ristrutturazione più ampia.

2. Verifica i requisiti. Controlla l’ammissibilità dell’intervento e del contribuente prima di sostenere la spesa.

3. Richiedi un preventivo dettagliato. La descrizione dei prodotti e delle opere deve essere coerente con i lavori effettivamente eseguiti.

4. Effettua il pagamento corretto. Per le spese soggette all’obbligo, utilizza il bonifico dedicato alle agevolazioni edilizie e inserisci i dati richiesti.

5. Conserva i documenti. Archivia fatture, ricevute, eventuali autorizzazioni e documentazione tecnica.

6. Verifica la dichiarazione dei redditi. La detrazione va inserita secondo le istruzioni fiscali vigenti, verificando il diritto al beneficio.

La documentazione definitiva può variare a seconda dell’intervento e della disciplina applicabile.

Bonus Sicurezza e Bonus Casa sono cumulabili?

Il Bonus Sicurezza è una denominazione comune per alcuni interventi che possono rientrare nel Bonus Casa. Non si deve quindi presumere che sia una seconda detrazione da aggiungere automaticamente a quella per ristrutturazione.

Se un lavoro comprende più prodotti, ciascuna spesa deve essere inquadrata correttamente. La stessa spesa non può essere conteggiata due volte per ottenere due detrazioni fiscali.

Quando lo stesso intervento potrebbe rientrare in più agevolazioni, la scelta deve essere effettuata sulla base dei requisiti effettivi e delle regole di cumulabilità.

Domande frequenti sul Bonus Sicurezza 2026

Possono rientrare negli interventi agevolabili per la prevenzione di atti illeciti, se sono rispettati i requisiti previsti. La verifica va effettuata sul singolo intervento.

È possibile valutare l’agevolazione anche per un intervento circoscritto, ma la detraibilità dipende dalla natura del lavoro e dalle condizioni fiscali applicabili.

Le spese di installazione possono rientrare tra quelle ammissibili quando sono pertinenti all’intervento agevolabile e rispettano le regole previste.

L’agevolazione può essere applicabile se l’intervento e il contribuente possiedono i requisiti. L’aliquota può essere diversa da quella maggiorata per l’abitazione principale.

Non va dato per scontato. Le opzioni di sconto in fattura e cessione del credito sono soggette a restrizioni normative e a eccezioni specifiche. È necessario verificare il caso concreto.

Grate e soluzioni di sicurezza su misura con AMV

AMV Serramenti e Comfort fornisce e installa grate, inferriate, serramenti, porte e soluzioni per migliorare la protezione dell’abitazione in Lombardia. L’azienda offre consulenza sui prodotti, rilievo delle misure, posa e assistenza.

Se stai valutando l’installazione di grate o la sostituzione di una porta, contatta AMV per un preventivo personalizzato. Potrai raccogliere le informazioni tecniche utili e verificare con il tuo consulente fiscale se l’intervento soddisfa i requisiti della detrazione.

Ultimo controllo editoriale: ottobre 2026. La detraibilità va verificata in base al singolo intervento. Questa pagina è informativa e non costituisce consulenza fiscale.